Comunicato stampa n. 64

Il MoVimento 5 Stelle di Riccione apprezza l’enorme risultato, immaginiamo l’enorme sforzo impiegato, che ha visto ridurre ai valori di regola l’audio nell’area del Marano durante questo ultimo fine settimana, impresa mai riuscita in 5 anni all’ex giunta Pironi nonostante la normativa già pronta dalla precedente gestione “Imola”.

Un elogio particolare dobbiamo farlo anche in merito all’ordinanza che impedisce la balneazione dell’area al confine Rimini-Riccione-Marano, visti i dati preoccupanti rilevati da Arpa relativi all’ingente quantità di colonie batteriche “escherichia coli”. Ricordiamo ancora la battaglia con Pironi sui “bagnanti del Marano” ove vige il divieto permanente e nonostante il pronunciamento dell’assessorato all’ambiente della regione che ha dato piena ragione al tema sollevato dal MoVimento 5 Stelle di Riccione. Anche qui, nonostante i dati degli anni precedenti sulle colonie batteriche non sí discostassero così tanto da quelli attuali, le precedenti giunte non si sono mai preoccupate della sicurezza ambientale e dei risvolti sociali fino a questo punto.
«Date a Cesare ciò che è di Cesare» i meriti è giusto vadano riconosciuti.
Oggi leggiamo invece un comunicato di ARPA che dichiara l’acqua eccellente su tutta la nostra costa [?].
Viene il caso di un’altra ordinanza sindacale recente, subito smentita con pari e contraria ordinanza il giorno dopo la pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale, che voleva il cantiere di via Portovenere chiuso per non meglio specificate questioni di sicurezza.

La presentazione immediata dell’ordinanza urgente e contingente per motivi di ordine pubblico ( per garantire la sicurezza degli operai nel cantiere e dei passanti, altrimenti sono mazzate dai Renny a’Carogna Boys ), si è tramutata in un altrettanto urgente e contingente contrordine in meno di 24 ore. Appare effettivamente lo stesso atteggiamento dell’ultras che permise l’inizio di partita dopo essere stato parte in causa nei disordini.

In questo caso l’attuale amministrazione ci è apparsa approssimativa e impreparata, nonostante i decenni di esperienza dei suoi componenti, se è poi vero che alla riunione del coordinamento TRC, presenti l’Ass.re Prov.le Peri con il Pres. Prov.le Vitali e gli altri sindaci, non è stata portata nessuna proposta alternativa da chi dice di combattere contro il TRC da 18 anni, ancor più strano visto che proviene da un’associazione culturale con un programma talmente iper dettagliato da risultare praticamente illeggibile. Ci pare incredibile che ancora oggi non esista il minimo progetto per ridestinare quei 42 milioni di euro stanziati dal CIPE in tema di viabilità e mobilità.
Tutto ciò dimostra, a conferma ulteriore della vane promesse sul TRC, l’impreparazione di tutto il gruppo.
L’ambizione non è una peculiarità che si possa utilizzare in un’assemblea politico tecnica sulla rivalutazione di un opera che è allo studio da 20 anni e in cantiere da oltre 2.
Incredibile che non sia stato sfruttato tutto il potenziale parlamentare e regionale di cui dovrebbe disporre una forza politica ‘affiliata’ a Forza Italia, evidentemente nel gruppo non c’è così tanta coesione e convergenza di intenti.
Auguri a tutti!
MoVimento ☆☆☆☆☆ Riccione
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